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Bla bla bla di fine anno

Bla bla bla di fine anno

on Gen 1, 2017 in Rubriche | 1 comment

Lucrezina

Le valutazioni di fine anno sono un “evergreen”: è liberatorio e tarapeutico formulare (o meglio digitare) in lettere le proprie riflessioni ed è interessante e curioso per chi legge sapere com’è andato l’anno, capire se è stato bello per congratularsi o se è stato brutto per rammaricarsi (e forse condividerne i dispiaceri?) e infine cogliere quali sono i prossimi passi che verranno compiuti.

Ed allora eccomi qui per tirare le somme, avere un quadro lucido di come è andato questo 2016 e per formulare una lungimirante wishlist per il 2017. Negli altri anni mi sono limitata a scrivere un articolo sui miei traveldreams futuri (cosa che non escludo di fare) ma in questo fine 2016 sento forse più il bisogno di fermarmi a guardare indietro.

#Traveldreams2016 - Peekaboo Travel Baby

Come molti sapranno quest’anno è nata, infatti, Sister A., la mia seconda figlia, sono quindi diventata ufficialmente bismamma e Baby P. è diventato a tutti gli effetti il fratello maggiore (ora lui è il “grande” di casa con i suoi suonati 3 anni e mezzo). È cambiato tutto e niente. Ma direi più tutto che niente.

Conero con bambiniL’arrivo della piccola non ha interrotto il nostro tran tran in giro per il mondo e questo ovviamente per me è stato davvero importante: da subito la abbiamo fatta rientrare nel girone dei viaggi e siamo riusciti in maniera quasi impeccabile a riorganizzarci, pur essendo lievitati da 3 a 4. Con lei siamo stati in giro per l’Italia (tra Marche, Puglia, Toscana e Abruzzo), abbiamo già fatto un impegnativo on the road in Danimarca e un originale w-e a Belgrado.

Con questo non voglio dire che tutto non sia diventato più impegnativo ma i viaggi, almeno per ora, non ne hanno risentito: Sir G. il papà è stato coinvolto in maniera più partecipativa e, come dicevo, il risultato è stato più che soddisfacente.

propositi di viaggioCosa sicuramente è cambiato è il mio tram tram quotidiano. Avevo letto in diversi articoli che quando si passa da 1 a 2 figli il tempo ti sfugge letteralmente di mano e che se con 1 pensavi di non avere tempo con 2 capisci quanto invece ne avevi prima ma, come tutte le cose, se non ci passi non sai mai fino in fondo cosa si intende. Ed eccomi qui, anche io pronta ad unirmi, alle masse urlatrici e reclamanti che una giornata sia fatta di 48 ore.

Sarà che quando si è in viaggio le incombenze scompaiono, il tempo rallenta e si diventa anche meno rigidi con i bimbi ma nel quotidiano si torna ad essere vigili, il ritmo è scandito dalle scadenze di lavoro e dalle esigenze dei figli, la fatica si accumula, la pazienza latita e, come ho scritto, il tempo scompare.

propositi-di-viaggio

Ecco è proprio nella vita di tutti i giorni che ho faticato a ritrovare un nuovo equilibrio con due bambini: soprattutto dopo la ripresa del lavoro il tutto si è complicato ulteriormente. Quando rientro a casa e mi trovo combattuta tra prendere mio figlio a scuola, dedicare del tempo alla piccola, preparare da mangiare, finire quel lavoro che non sono riuscita a completare e ovviamente (utopicamente) riposare mi trovo costretta a ricorrere a tutte le energie che in 30 anni non ho mai avuto.

propositi-di-viaggioLe gioie e le soddisfazioni non mancano per fortuna: dopo la nascita di Sister A. ho tirato fuori una gran carica che ho rivestito anche sul lavoro e quindi, oltre alla gioia di vedere crescere i miei due bimbi insieme, ho aggiunto anche delle soddisfazioni lavorative che da un po’ di tempo non avevo. Con il senso di appagamento però ho maturato anche un senso di colpa latitante, come solo le mamme sanno fare (il senso di colpa per non stare abbastanza con mia figlia, il senso di colpa per non dedicarmi più del tempo per me nè per l’equilibrio di coppia, il senso di colpa per non fare ogni cosa con calma).

Quello che ne ha risentito di più è stato il blog: dopo un po’ di mesi di rodaggio e con un po’ aiuto credo, infatti, di poter dire che sto riuscendo a migliorare, a lavorare meglio e a riuscire comunque a dedicare il dovuto spazio ai miei bimbi ma il tempo per scrivere il blog latita anche perchè la sera piomba la stanchezza nella sua interezza e le energie, a cui ho ricorso durante il giorno, si esauriscono.

propositi-di-viaggioEcco ora credo che la mia seduta di analisi sia esaurita e credo anche di avervi sufficientemente stufato quindi bando alle ciance e passiamo ai progetti e ai consueti propositi per il 2017.

Buoni Propositi per il 2017

Più viaggi ovviamente 😀 : a marzo Sister A. compirà 1 anno e fare viaggi in 4 inizierà ad essere ancora più bello!  Il primo viaggio dell’anno comunque è già fissato perchè il 9 Febbraio partiremo per Abu Dhabi dove staremo 1 settimana dividendoci tra Abu Dhabi stessa e Dubai.

Più articoli sul blog: non voglio prefissarmi un numero fisso perchè so che non manterrei la promessa però voglio assolutamente riprendere a scrivere con più assiduità! Mi date il vostro sostegno?

propositi di viaggio

Più progetti legati al blog: intanto a Gennaio dovrei essere ospite nella nuova sede di Mamme and the City al Luneur a parlare di viaggi con bambini, dovrei partecipare ad un interessante evento in cui si parlerà di Inspirational Travel Designer, dovrei riprendere un progetto abbandonato con Ominouovo  e altro bolle in pentola…

Più giochi con i miei figli e meno stanchezza… (sogno o son desta?)

Più tempo per me e Sir G. e più tempo per me stessa magari insieme a qualche amica speciale 😀

Parole chiave dell’anno: cambiamento, passioni, ardore (viaggi sarebbe troppo scontato 😛 )

 

 

 

    1 Comment

  1. Ma fra questi buoni propositi c’è spazio per un weekend di giochi fra Baby P., Sister A. e Ciccino?
    Un abbraccio a tutti e tre

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