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L’imprevisto temuto ovvero la malattia dei bambini prima del viaggio

L’imprevisto temuto ovvero la malattia dei bambini prima del viaggio

on Mar 15, 2015 in Rubriche | 10 comments

Lucrezina

Vi è mai capitato di dover cancellare il viaggio per una sopravvenuta malattia dei vostri bambini prima della partenza? purtroppo mi è appena successo: ecco la mia esperienza e miei consigli!

Malattia bambini prima del viaggio

Ebbene è successo anche a noi: l’imprevisto tanto temuto che si annida dietro ogni viaggio, il timore dell’incognita last minute amplificato dalla presenza di bambini piccoli, il “fascino” del rischio…parlo (purtroppo) della malattia dei bambini prima del viaggio!

Nell’ultimo post (lo trovate QUI) vi avevo anticipato il fine settimana che ci attendeva a Madrid: già pregustavo le tapas che avrei assaporato, il giro dei nuovi parchi, le passeggiate nei mercati della domenica, la visita del Prado ed invece in un “niente” tutto è saltato.

madrid-malattia bambini prima del viaggio

In altre occasioni si era presentata la “minaccia” di un viaggio saltato: in Austria durante il soggiorno Baby P. si era raffreddato e gli era venuta un po’ di febbre ma ce l’eravamo cavata con un paio di giorni in appartamento (QUI trovate il racconto con gli occhi di Baby P.); prima di andare a Marsiglia al mio piccolo erano venute le placche alla gola ma poi “nel bene o nel male” aveva preso l’antibiotico e tutto era rientrato abbastanza velocemente (ed anzi a Marsiglia eravamo anche abbastanza coperti perché era sotto cura antibiotica: se siete curiosi leggete del w-e che abbiamo passato QUI) ed invece questa volta, dopo una minaccia di tosse palesatasi il martedì prima della partenza, la situazione si è acuita il giovedì seguente con bronchite e febbre alta: non ci è voluto molto perché capissi che non era il caso di prendere un aereo il giorno a seguire.

Malattia bambini prima del viaggio

Nel momento esatto in cui ho visto il suo stato, non ho (chiaramente) avuto alcuna esitazione a cancellare il tutto, anche se devo ammettere che il sabato successivo, quando il piccolo era in via di guarigione, mi è venuta un po’ di malinconia per non poter essere nella accogliente e colorata Madrid a godermi la cultura ispanica con lui.

Malattia bambini prima del viaggio

Sapevo che il rischio c’era, ma ovviamente speravo che “il dramma non si compiesse”. Ad ogni modo questo episodio mi ha fatto riflettere molto: oltre sul fatto che la prossima volta non scriverò un post prima di partire (scherzo!), sull’organizzazione al meglio dei viaggi con bambini proprio al fine di evitare questi inconvenienti.

bambina_capricciosa

Nel nostro caso l’hotel è stato molto disponibile e non ci ha addebitato il soggiorno. Per quanto riguarda il volo avevo prenotato una tariffa modificabile ed ho quindi spostato la partenza (ma questa volta non vi dico quando!) pagando una penale.

Credo che in viaggio con i bambini sia sempre opportuno preventivare queste situazioni ed organizzarsi per evitare al meglio il “danno economico” (per il rimpianto mi dispiace ma non c’è alcuna soluzione!): quello che vi consiglio, quindi, per quanto riguarda gli alloggi è di prenotare sempre tariffe cancellabili, mentre per i voli o di riservare tariffe modificabili/cancellabili o meglio ancora di tutelarsi con un’adeguata assicurazione.

malattia bambini prima del viaggio

Spesso le tariffe modificabili sono più costose ma ad un prezzo più elevato comunque corrisponde la garanzia di non perdere poi una somma ben più alta in caso di malattie e complicanze (come già scritto, il rischio è molto alto con i bimbi!).

Voi come mi tutelate? Cosa mi suggerite per il mio prossimo viaggio?

    10 Comments

  1. Ehi, hai dimenticato di citare l’episodio di Venezia.. non abbiamo neanche fatto in tempo ad arrivare che voi eravate già scappati via!! Comunque dai, ormai è andata, ma soprattutto è solo rimandato e non cancellato!!
    I rischi degli imprevisti last minute riguardano tutti i viaggiatori, ma quando hai un piccolino alle calcagne sono maggiorati del 90%, da mamme lo mettiamo sempre in conto!

    • Lucrezina

      Cavoli hai ragione ho dimenticato “L’episodio” con la L maiuscola anche se in verita’ pensavo ai rischi scampati… si e’ vero con i bimbi tutto e’ ingigantito e per questo vale la pena premunirsi, pero’ sul dispiacere di non riuscire a partire nulla si puo’ 🙁

  2. No, per fortuna non mi è ancora capitato un imprevisto del genere! Particolari consigli da darti non ne ho, credo che tu abbia già scritto tutto… comunque la prossima volta avvertimi, che siamo stati tre ore ad aspettarvi all’aeroporto… :-))))) Un bacione e buon viaggio :-))

    • Lucrezina

      ecco vedi io non te l’ho scritto l’orario e il giorno perche’ il timore gia’ covava dentro me 😀 ed allora la prossima volta ci accordiamo meglio eh? 😉

      • Va bene, per questa volta ti perdono… di fronte all’intuito materno non posso replicare

  3. Ciao, io non sono ancora partita con mia figlia per un viaggio lungo, o che preveda l’aereo. Il tuo post mi ha fatto riflettere sulle cose a cui devo cominciare a pensare prima di partire ora che siamo in tre. Fino ad ora facevo ben pochi programmi 🙂 A presto

    • Lucrezina

      si diciamo che quando si inizia a viaggiare con i bambini (almeno e’ stato cosi’ con me) sulla scia dei viaggi precedenti a due non e’ immediato pensare al fatto di “tutelarsi” ma poi appena uno inizia a “bruciarsi” si realizza quello che teoricamente dovrebbe essere ovvio! Comunque se ti sono stata utile anche solo per riflettere mi fa piacere …certo a meno che tu non abbia il super figlio che non si ammala mia eh 😀

  4. Saltato recentemente un viaggio a Monaco. Per l’alloggio non ho avuto problemi, prenotato tramite booking con nessuna penale da pagare con disdetta entro qualche giorno prima del checkin. Per il volo sono rimasta fregata, la tariffa modificabile costava davvero troppo! Però mi sono fatta rimborsare parte delle tasse, un diritto che spetta a chiunque non prenda un volo per qualsiasi motivo.
    All’assicurazione ogni tanto ci penso ma non mi sono mai decisa. Mi sa che conviene!

    • Lucrezina

      Prima viene la preoccupazione e l’urgenza di cancellare il tutto senza remore, poi tutto rientra e si fanno i conti con i soldi e l’insofferenza di non essere partiti… non trovi? 🙂 portali come booking sono comodi proprio per questo e si’ per l’assicurazione credo anche io convenga soprattutto con bambini piccoli 🙂

  5. A noi è capitato per il nostro primo viaggio, lui aveva 5 mesi e ha beccato la sua prima febbre la sera prima di partire. Era solo una settimana in Val Badia, ma era la prima febbre del mio primo (e anche unico) figlio.. da mamma inesperta ho avuto un pò d’ansia ma siamo partiti lo stesso, si è ripreso velocemente e tutto è andato bene.
    Purtroppo è talmente un’incognita fino all’ultimo che ci si può fare molto poco, però tutte le volte che ho fatto un viaggio intercontinentale con lui, ho sempre fatto l’assciurazione!

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