Navigation Menu
Cara Madrid torno con mio figlio…

Cara Madrid torno con mio figlio…

on Mar 10, 2015 in Madrid | 7 comments

Lucrezina

Lettera a cuore aperto dedicata Madrid ricordando un lontano weekend in cui la scoprii, informandola che sto per tornare con mio figlio ed invitandola ad entusiasmare il mio piccolo alla stregua di come ha fatto con me. Cara Madrid, ti scrivo ripensando al fine settimana trascorso in un lontano Novembre 2009 quando ti scoprii per la prima volta incantata dalla tua bellezza, frastornata dal tuo fascino e riscaldata dal tuo calore. Ricordo che io e Sir G. arrivammo la sera del 31 Ottobre in occasione di Halloween e subito decidemmo di andare alla scoperta del vivace quartiere di Chueca: un barrio trendy, cuore della comunità omosessuale. Un’esplosione di colori ed emozioni che ci hanno travolto subito. La giornata di sabato la trascorremmo poi alla scoperta del tuo cuore pulsante: partimmo dalla Puerta del Sol sotto l’insegna di Tio Pepe, proseguimmo lungo Calle Mayor per poi ritrovarci dentro l’incantevole Plaza Mayor al centro della Vecchia Madrid: una piazza le cui origini sono segnate da eventi drammatici e che rappresenta in maniera inconfondibile la città. Un giro al caratteristico Mercado de San Miguel e una birra in Plaza de Santa Ana alla Cervezeria Alemanna immaginandoci di chiaccherare con Hemingway, e poi diretti a Plaza de Oriente per assaporare l’aria regale del Palazzo Reale. Il pomeriggio lo dedicammo al Centro de arte Reina Sofia, tra opere di Salvador Dalì e Johan Mirò, per farci travolgere dalla controversa bellezza di Guernica, l’opera illustre di Picasso: in un’enfasi da Sindrome di Stendhal ci facemmo avviluppare dal commovente dolore e dallo sdegno trasmesso dal quadro, manifesto contro la guerra. Concludemmo la giornata al Ristorante Botin, il più vecchio ristorante al mondo ancora in attività secondo il Guinness dei Primati. Nella calda domenica mattina ci rilassammo all’ombra degli alberi del Parco del Buen Retiro tra artisti di strada, famiglie e coppie all’opera in barca sul lago (se volete vedere delle foto splendide di questo “polmone verde” date un’occhiata all’articolo di Viaggi nel Cassetto QUI!). Deliziammo il palato con prelibate tapas a Calle Cava Baja non senza aver dato una sbirciata al Mercato delle pulci di El Rastro. Purtroppo in questo giro decidemmo di escludere il museo del Prado, consapevoli di tralasciare un museo unico nel suo genere, ripromettendoci...

Read More