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Primi timidi approcci alla vita da spiaggia + 1!

Primi timidi approcci alla vita da spiaggia + 1!

on Mag 29, 2014 in Maremma | 5 comments

Lucrezina

Chi di voi #mamme che è stata al mare con un pargolo di 2 mesi? come descrivereste l’esperienza? con un’idilliaca immagine di voi sulla riva con il vento che vi smuove i capelli mentre il piccolo/a dorme beatamente tra le vostre braccia o più come un ricordo di “delirio e paura”? io opterei per la seconda…

beach, baby and hat

A luglio 2013 ho infatti portato il mio piccolo campione al mare alla veneranda età di 2 mesi, sulla scia del fatto che “l’aria di mare” fa bene e “lo iodio lo farà respirare meglio”.

Ho la fortuna di avere una casa vicino al mare in Toscana all’ #Argentario, esattamente a #Capalbio Scalo. Posto ideale perchè alla bellezza del mare dell’ Argentario abbina la possibilità di godere dei paesaggi naturali della #Maremma.

Capalbio dista da Roma circa 130 km, tragitto percorribile o via treno o con la macchina. Abbiamo optato per la macchina. Il viaggio è stato tutto sommato piacevole, soprattutto perchè breve: abbiamo scelto il momento in cui il mio peekaboo baby doveva fare il pisolino e il tragitto è volato (bè diciamocelo a 2 mesi poi i mostricciattoli dormono la maggior parte del tempo!).

Estate con Bambini: Mare o Montagna - Capalbio

Abbiamo scelto una spiaggia libera attrezzata (dove c’era la possibilità di affittare lettini ed ombrellone) sulla costa dell’Argentario, la piu’ adiacente Capalbio Scalo, a ridosso dello stabilimento Carmen Bay.

Ero preparata (o meglio pensavo di esserlo) al fatto che non avrei potuto distendermi sul lettino, sfogliare una rivista di gossip e assaporare il relax e mi sentivo pronta per la nuova vita da spiaggia + 1.

Al primo tentativo ho pensato bene di “approcciare” la spiaggia con baby e passeggino! Errore Madornale! Non appena il passeggino ha lasciato il “liscio e comodo” asfalto per scivolare nella sabbia, l’effetto è stato quello di sprofondare nelle sabbie mobili senza possibilità di andare avanti. L’ombrellone sembrava un miraggio e io ho fatto una fatica pazzesca per fare pochi metri.

A quel punto ho avuto un’illuminazione: sdraiettasanta sdraietta! In spiaggia l’utilità del passeggino svanisce perchè, non essendo possibile sfruttare il suo “piacevole ondeggiare”, non è nemmeno possibile riuscire a far rilassare il pargolo. La sdraietta può essere un valido sostituto in questi casi.

Sdraietta

Sembrava che tutto andasse per il verso giusto fino a quando un vento fastidioso non ci ha travolto: secondo la mia esperienza le spiagge dell’Argentario sono spesso ventilate, il che è normalmente piacevole perchè è piu’ facile sostenere il caldo ma questo vale quando sei sola, non quando sei tu + un nanetto di 2 mesi.

Inutile dirvi che il vento infastidiva mio figlio non poco e che ogni suo tentativo di addormentamento fosse bloccato sul nascere da qualche folata che irritava i sui occhietti e gli faceva arruffare il musetto.

Estate con Bambini: Mare o Montagna - Capalbio

Ho pensato allora che fosse giunto il momento di una bella passeggiata sulla riva con baby nella fascia porta infant: la fascia lo avrebbe avvolto e protetto dal vento e io mi sarei sentita #mammahippy che passeggia sulla riva in sintonia con il mare.

Anche in quel caso peccavo di ingenuità: mio figlio era si’ protetto dal vento e stava piacevolmente accoccolato sul mio petto ma quei 4 kg in piu’ mi sembravano improvvisamente un macigno. Mentre tentavo di fare qualche passo sulla riva sprofondavo irrevocabilmente nella sabbia e quella passeggiata che immaginavo “lieve e soave” era diventata una sorta di percorso di allenamento per le olimpiadi del pentathlon…oltretutto credo che da fuori apparivo piuttosto impacciata altro che #mammahippy!

E come se non bastasse avevo un allenatore cattivissimo e molto esigente: non appena mi adagiavo su qualche appoggio, mio figlio si lamentava con versetti vari per segnalarmi che il suo sonno era disturbato dalla mia pigrizia.

Peekaboo Babu Travel in fascia porta infant

Senza rendermene conto era già mezzogiorno e, come ci insegna Cenerentola, al rintocco della campana siamo scappati prima che la carrozza si trasformasse in zucca…o meglio prima che il piccolo si trasformasse in un peperone (e che mia madre mi dovesse rispiegare nuovamente gli effetti nocivi dei raggi del sole all’ora di pranzo… che si sa #il soledimezzogiornofamale!)

A breve riproverò l’esperienza del mare con un nanetto di 1 anno che è in grado di camminare e pronto a fare il bagno a mare e sicuramente sarà una nuova, eccitante, divertente e paurosa esperienza!

Quali sono state le vostre esperienze? Ricordo piacevole o parentesi da dimenticare?

sleeping on the beach

    5 Comments

  1. Ahah che ridere!! Io sono scesa in spiaggia con Ciccino quando aveva 12 giorni, ma erano le sette di sera e ho lasciato il passeggino al lido portandolo giù in braccio.. niente stress da sole, non ero pronta.. invece ora non vedo l’ora!!!

    • Ciao!! Io pure adesso che ha 1 anno non vedo l’ora di andare ma sono sicura che ci saranno altre nuove ed emozionani avventure da spiaggia 😉

  2. Dunque, entrambi i miei bimbi sono nati a fine estate, quindi in entrambi i casi la loro prima volta al mare è stata da ormai esperti gattonatori. Ore ed ore a rincorrerli tra asciugamani ed ombrelloni. Niente li fermava, nemmeno la sabbia bollente!!
    Quest’anno hanno 2 anni e 4 anni e spero che finalmente stiano un pochino più fermi a costruire castelli di sabbia!!
    Arrivo dal blog di Giada Mammachevita..ciaoooo!!

  3. Quando ho portato Palletta l’anno scorso in Costa Azzurra e Camargue aveva 11 mesi. A parte un paio di voli dallo sdraio, il passeggino che da rosso è diventato beige, qualche tentativo di suicidio ingoiando sassi e mozziconi di sigaretta, di accecamento con sabbia, beh…è andata bene 😉 ah, già…mio marito ha anche tentato di farci fuori con un giro in bicicletta sulle spiagge desertiche del parco regionale della Camargue, ma questa è un’altra storia….

    • ahahahaha che ridere! ma tuo marito lo aveva fatto appositamente? 😉 io in questi giorni sto sperimentando la vita da spiaggia con infante di 1 anno. I nuovi nemici sono: la sabbia calda al sole -fredda all’ombra, sempre la sabbia da assaggiare ma dal sapore fastidioso (o comunque da capire), le onde del mare troppo alte e indomabili per noi, il sole troppo forte per gli occhi ma il cappello per ripararci e’ un acerrimo nemico (gli occhiali da sole neanche li consideriamo!)…vediaomo come procede! By the way bella scelta Costa azzurra e camargue 🙂

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