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Slow tourism: il viaggiare lento…con bambini!

Slow tourism: il viaggiare lento…con bambini!

on Mag 22, 2015 in Rubriche | 1 comment

Lucrezina

Avete mai sentito parlare di slow tourism? Mi riferisco al viaggiare lento, responsabile ed equo solidale. Non trovate che questo stile di viaggio si adatti perfettamente al viaggiare con i bambini?

Parco Naturale  _slow tourism

Qualche settimana fa ho incontrato un mio vecchio amico: una persona molto capace che lavora nel turismo da anni e mi ha raccontato di essere diventato presidente di Slow Tourism Lazio. Durante un lungo caffè mi ha parlato dell’inizio della sua avventura, mi ha spiegato nel dettaglio cosa si intende per Slow Tourism, mi ha raccontato del suo progetto in Sabina e mi ha menzionato entusiasta le strutture che già hanno aderito all’iniziativa dell’associazione per quanto riguarda in particolare il Lazio.

Come indicato nel sito ufficiale “Slow Tourism è un’associazione nazionale no profit per lo sviluppo di un turismo eco sostenibile, responsabile, lento.”

slow tourism

Le strutture che decidono di aderire al progetto ricevono un marchio di qualità riconosciuto dal Ministero dello Sviluppo Economico mentre i viaggiatori che abbracciano la filosofia slow hanno la possibilità di soggiornare in strutture certificate, responsabili ed ecosostenibili, assaporando l’autenticità dei luoghi.

Fattoria Fiorano_ _slow tourism lazio

Il tema mi ha letteralmente affascinato: ritengo davvero che il viaggiare con un bambino piccolo comporti una lentezza fisiologica, necessaria per rispettare i suoi tempi di adattamento, e porti naturalmente ad una maggior responsabilità oltre che al rispetto di principi equo solidali.

Con la nascita di mio figlio, come credo succeda a tutte le mamme mosse da un naturale senso di protezione, ho iniziato ad interessarmi di prodotti biologici, a kilometro zero e che garantissero a mio figlio uno sviluppo sano. Allo stesso modo, quando ho iniziato a viaggiare con lui, ho continuato questo processo e nel ricercare luoghi dove soggiornare o da visitare ho sempre dato la precedenza a siti naturali, dove vigesse il rispetto dei principi come la salvaguardia dell’ambiente o si utilizzassero prodotti ecologici, per poter dare a mio figlio anche un modello di riferimento. Il rispetto dei suoi tempi, come già scritto, ha comportato un naturale rallentamento dei quelli che erano una volta i miei tempi di viaggio.

Tra le strutture che hanno recentemente ottenuto il riconoscimento da Slow Tourism il mio amico mi ha segnalato in particolar modo La Campagnola: un delizioso agriturismo che si trova in mezzo al verde nella frazione di Cornazzano Alto e per i cui, come precisato nel sito di Slow Tourism, “il biologico e l’ecosostenibilità sono le parole d’ordine”. Nel ristorante vengono serviti solo prodotti dell’orto e i clienti hanno a disposizione cavalli per poter andare alla scoperta della zona…non trovate sia un posto decisamente “family friendly”?

campagnola_slow tourism lazio

Agriturismo La Campagnola

Campagnola_slow tourism lazio

Agriturismo La Campagnola

Capite, quindi, come da questo binomio, o meglio, da questa corrispondenza viaggiare con bambini = slow tourism sia scaturito innanzitutto un “sano entusiasmo” (suggellato da un bicchiere di caffè e da un sano succo di frutta 😉 e subito dopo sia seguita la voglia di trovare insieme un modo di far crescere e apprezzare sempre di più questo modo di viaggiare, soprattutto per quanto riguarda il Lazio dato che io sono di Roma e il mio amico è presidente di Slow Tourism Lazio.

Lecce _slow tourism

Parco Naturale _slow tourism

Ecco perché innanzitutto ho voluto parlarvi di questo mio felice incontro, proprio per farvi conoscere meglio questa realtà: sul sito ufficiale Slow Tourism potrete trovare tutte le informazioni generali. Inoltre a Settembre (25-27), durante la manifestazione “Italia da amare” a Torino, verrà presentata la Guida alle Autenticità Slow Tourism: un’ottima occasione per far crescere il progetto e per farsi conoscere.

Lecce _slow tourism

Se vi fa piacere poi, potete diventare fan della pagina facebook di Slow Tourism Lazio e scoprire quali altre strutture ottengono il riconoscimento o magari segnalarle direttamente voi.

Oltretutto il tema mi ha così conquistato così tanto che a breve inizierò la collaborazione con il Daily Slow, la testata editoriale di Slow Tourism registrata presso il Tribunale di Spoleto e presto leggerete un mio articolo qui. Mi seguirete?

Che pensate dell’associazione Slow Tourism? Condividete con me il fatto che viaggiare con i bambini sia un viaggiare lento e responsabile?

    1 Comment

  1. Mi sono innamorata di questo progetto! Grazie per averlo condiviso!

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