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Salento con bambini: aria di mare e mete culturali sublimi

Salento con bambini: aria di mare e mete culturali sublimi

on Set 18, 2015 in Puglia | 8 comments

Lucrezina

Anche per l’estate 2015 Baby P. si è tolto lo sfizio di fare sia mare che montagna. Per la verità quest’anno abbiamo particolarmente “abbondato” con il mare perché, dopo un inverno di acciacchi e malanni di ogni sorta, l’otorino stesso ci ha detto “Non limitatevi a portarlo al mare, ANCORATELO alla boa!” La scelta del mare per il 2015 è ricaduta sul Salento: pur essendo Sir G. pugliese, devo ammettere che io personalmente non ci ero mai stata. Siamo andati con una coppia di amici con figlio della stessa età di Baby P. (sì la stessa coppia con cui siamo andati a Miami!), abbiamo affittato una splendida villetta dal nome caratteristico (Trullallero) tramite AIRBNB situata a Torre Suda, vicino a Ugento, ci siamo spostati in macchina e siamo andati alla scoperta di questa splendida porzione di terra caratterizzata dalla presenza del sole, del mare e del vento! Salento con bambini – Stabilimenti Abbiamo voluto provare diversi stabilimenti balneari: ci siano sollazzati al più modaiolo Cocoloco di Torre San Giovanni, ci siamo rilassati al familiare Lido Pineta situato a Fontanelle, divertiti al noto Lido Punta Suina e rimasti un po’ delusi dal rinomato stabilimento delle Maldive del Sud. Abbiamo amato tutti e quattro ma per le nostre esigenze il Lido Pineta si è rivelato il più indicato: la pineta ci garantiva l’ombra e un minimo di “frescura”, il piccolo parco giochi ci assicurava un diversivo per i bimbi, i lettini in materiale naturale e in lino rassicurava le mamme dalle loro piccole ansie e ovviamente l’acqua cristallina faceva da comun denominatore. Salento con bambini – Gallipoli Tra un bagno al mare e l’altro, tra una giornata di sole ed una di pioggia, siamo riusciti anche a fare qualche passeggiata cittadina e delle incursioni oserei dire “culturali”: Gallipoli è stata una delle mete e nel mio caso si è rivelata anche una piacevole sorpresa. Per la precisione, ciò che per me ha costituito una rivelazione inattesa è stata la scoperta della città vecchia: una volta superata la città nuova ed attraversato il ponte seicentesco ci si ritrova, infatti, immersi nella pacatezza ovattata del borgo antico circondato da una cinta bastionale, tra viuzze, stradine e chiesette. Come tutte le città di mare il porto...

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Martina Franca tra dettagli barocchi, bocconotti e palloncini colorati

Martina Franca tra dettagli barocchi, bocconotti e palloncini colorati

on Gen 30, 2015 in Puglia | 9 comments

Lucrezina

Come sapete (mi rivolgo allo “stuolo” di fans che mi segue) Sir G., il mio compagno, è di origini pugliesi e quindi (anche) quest’estate ci siamo regalati una settimana nella sua città natale, Taranto. È curioso il fatto che quando comunico che il mio compagno è pugliese segue sempre un “Ohhh” di meraviglia misto ad invidia (forse rimembrando le ultime vacanze in Salento) e poi quando specifico che appunto è di Taranto segue un altro “Ohhh” che ha un sapore decisamente diverso, un misto di delusione e di amarezza (sembra quasi che dicano “Ah dove c’è l’Ilva, non è di Lecce“). Anche lo sguardo passa dall’essere intenso e pieno di entusiasmo fino a cercare di sfuggire ai miei occhi. Una situazione che risulta comica naturalmente. Di certo Taranto non ha lo stesso fascino di Lecce anche se vi assicuro che riserva qualche sorpresa di cui parlerò in un altro post. Oltretutto, la posizione comoda della città, permette di visitare le bellezze site nelle zone limitrofe, una di queste è Martina Franca, una delle capitali del barocco pugliese. La città, che sorge su una collina che domina la Valle d’Itria, a 431 metri sul livello del mare, è uno dei maggiori centri della provincia di Taranto, con circa 45.000 abitanti. Si tratta di una meta consigliata a tutti gli appassionati del barocco, nota anche per il festival musicale della Valle d’Itria che ospita in estate. Un martedì di Agosto Sir G. mi ha comunicato che doveva fare una commissione (o come dice lui un “servizio“) proprio a Martina e così gli ho proposto di cogliere l’occasione per fare una gita. Martina dista da Taranto 30 km circa e quindi in relativamente poco tempo abbiamo raggiunto la meta. Dopo una breve sosta all’unico (pare) parco giochi della città, situato dietro la Villa di Sacra Famiglia, ci siamo diretti verso il centro storico. Subito siamo stati rapiti dai colori bianchi, dai dettagli barocchi e dal fascino delle strade acciottolate del centro. Lasciarsi coinvolgere dallo stile sobrio, elegante e delicato di questa piccola perla pugliese, è stato un processo naturale. Nel corso della nostra passeggiata ci siamo soffermati di fronte la maestosa Collegiata di San Martino, esempio di Rococò settecentesco, caratterizzata da un’imponente facciata. Siamo stati catturati dalla sontuosità di questa Basilica, accecati dal bianco candore. Prima di fare una sosta rigenerante non ci...

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